Pietà  -Vantiniano

Capolavori del Vantiniano: la Pietà di Ermenegildo Luppi

La Pietà del Vantiniano è un gruppo bronzeo che raffigura Cristo deposto tra le pie donne. La realizzazione dell’opera fu possibile grazie alla donazione di 150.000 lire da parte di Luigi Premoli, il quale aveva lasciato precise disposizioni nel suo testamento. Il Premoli infatti aveva lasciato scritto che avrebbe destinato quella somma alla realizzazione di una Pietà  veramente artistica ed espressiva.

Nel 1922 venne bandito il concorso, la cui giuria era presieduta da Leonardo Bistolfi. Vince il bozzetto di Ermenegildo Luppi che realizza l’opera a Roma nell’estate del 1923.

Il complesso scultoreo giungerà a Brescia il 13 ottobre, viene collocata in asse con la chiesa di San Michele Arcandgelo del Vantiniano e il 2 novembre del 1923 verrà ufficialmente inaugurata.

Il tema deriva dalla tradizione Michelangiolesca, ma tale tradizione, che si evince dalla straordinaria volumetria dei corpi,  incontra le nuove tendenze espressioniste introdotte in quegli stessi anni dallo scultore milanese Adolfo Wildt.

Gli aspetti che più colpiscono sono l’espressionismo che si manifesta attraverso l’evidente e suggestiva deformazione dei corpi (basta osservare attentamente i piedi, le gambe o le mani del Cristo per comprendere il grado di deformazione introdotto dall’artista) e l’intenso patetismo delle figure ricurve sul Cristo morto.

La Pietà di Ermenegildo Luppi è dal momento della sua collocazione al Vantiniano una delle opere più apprezzate del cimitero bresciano.

Pietà - Ermenegildo Luppi 1923 -Vantiniano
Pietà – Ermenegildo Luppi 1923 -Vantiniano

Un pensiero su “Capolavori del Vantiniano: la Pietà di Ermenegildo Luppi”

  1. Unica osservazione “tecnico-fisiologica” sono le gambe del Cristo, enfatizzate nella scarnezza e non verosimili per un uomo che era superallenato altleticamente avendo percorso nei giorni, nei mesi e negli anni precedenti chilometri al giorno a piedi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

due × tre =